Calce viva in polvere (ossido di calcio)
Parte della calce viva in zolle viene successivamente trasformata in calce viva in polvere. A tale scopo il materiale viene pre-frantumato all’interno di un apposito frantumatore a percussione fino ad una granulometria inferiore ai 20 mm. Il materiale pre-frantumato viene, quindi, macinato finemente all’interno di un mulino polverizzatore con vaglio a corrente d’aria integrato. Da qui la calce viva in polvere viene convogliata all’interno di appositi sili ovvero presso l’impianto di insaccamento.
Sono due le qualità di calce viva in polvere prodotte: la calce nekafin® 2 e la nekasol® 10. I due prodotti si differenziano principalmente per la diversa granulometria. La calce nekafin® 2 contiene una minore quantità di frazione grezza.
La calce nekafin® 2 e la calce nekasol® 10 possono essere trasportate sia sfuse su rotaia o su gomma che in sacchi da 20 kg. La calce nekasol® 10 è disponibile anche in sacchi da 50 kg. Entrambi i prodotti sono, inoltre, disponibili anche in formato “big bag” da 800-1000 kg.
La calce nekafin® 2 viene, inoltre, impiegata nella fabbricazione di mattoni silico-calcarei. Per fare ciò una miscela di calce viva in polvere, sabbia di quarzo ed acqua viene pressata all’interno di appositi stampi per ottenerne blocchi che vengono successivamente fatti indurire per diverse ore all’interno di autoclavi ad elevata pressione di vapore. Una volta raffreddatisi i mattoni di colore bianco sono immediatamente pronti all’uso. La calce viva in polvere utilizzata per la produzione dei mattoni deve essere di tipo reattivo e non contenere alcuna sostanza colorante quale ferro o manganese in quanto i mattoni spesso non vengono poi intonacati.
Negli impianti di incenerimento rifiuti si ha la produzione di una notevole quantità di acque reflue acide provenienti dal lavaggio degli effluenti gassosi; acque acide che prima di essere smaltite vengono neutralizzate con latte di calce. Il latte di calce viene prodotto per la maggior parte in loco attraverso un apposito impianto di spegnimento utilizzando calce di tipo nekafin® 2. La calce viva deve poter essere opportunamente spenta ovvero evidenziare la desiderata reattività ed avere, inoltre, un elevato contenuto di ossido di calcio libero.
La calce nekasol® 10 viene impiegata principalmente per interventi di stabilizzazione delle terre. Ove si debba, per esempio, realizzare una strada su terreno limoso-argilloso quest’ultimo dovrà essere dapprima opportunamente trattato al fine di impedire che i veicoli da cantiere vi affondino e di prevenire eventuali cedimenti a carico della strada successivamente realizzata. Stabilizzazione del terreno che si ottiene aggiungendo ossido di calcio al sottofondo stradale limoso-argilloso. La reazione di spegnimento dell’ossido di calcio sottrae acqua al terreno; inoltre, gli ioni di calcio reagiscono con i minerali argillosi contenuti nell’argilla. Si vengono così a formare grumi di particelle argillose che, persa la loro capacità di trattenere acqua, possono essere agevolmente compattati. Si ottiene così un sottofondo stabile sul quale procedere alla realizzazione della strada. Anche in questo caso i migliori risultati si conseguono utilizzando un ossido di calcio reattivo ad alto grado di purezza.
