Calcare (carbonato di calcio)

Il calcare è una roccia sedimentaria costituita prevalentemente da carbonato di calcio. Il calcare si è formato a seguito della sedimentazione sui fondali dei bacini d’acqua primordiali di gusci di mitili e coralli costituiti per la maggior parte da carbonato di calcio.

La forma (modificazione) più stabile del carbonato di calcio è nota come calcite. Molto più raramente nelle rocce compare l’aragonite (altre forme, fra cui vaterite e carbonato di calcio amorfo non hanno alcun ruolo nella formazione del calcare). Il calcare contiene quasi sempre una certa percentuale di impurità, per esempio argilla o arenaria. Se il contenuto di carbonato di calcio è superiore al 95% si parla di calcare ad alto grado di purezza che può essere calcinato (portato cioè ad elevata temperatura) per ottenerne calce viva (o calce bruciata). Il calcare estratto a Netstal è di tipo particolarmente puro, con un contenuto di carbonato di calcio che raggiunge il 98 %.

Se riscaldato a temperature superiori ai 900 °C il carbonato di calcio si decompone in ossido di calcio (CaO, calce viva o calce bruciata) ed anidride carbonica, processo noto come calcinazione.

Kalkstein, Kies, Schotter